Che tipo di disturbo è il Frotteurismo?

Il Frotteurismo è la pratica per cui un individuo si eccita toccando, strofinandosi o in generale sentendo il corpo di una vittima inconsapevole sul proprio. Deriva dal francese froutter, strofinare, e rientra nell’inventario delle parafilie. Queste sono condotte sessuali che hanno il proprio focus su comportamenti o partner diversi da quelli previsti dalla “normalità”.

frotteurismo

In questi soggetti l’eccitazione è maggiore o presente solo in occasione di determinati comportamenti più che nell’atto della copula o di altri ad essa più affini. Allo stesso modo, il desiderio è suscitato non tanto dalla propria controparte di genere, ma da qualcosa di diverso.

Distinzione parafilie 

Nel primo caso abbiamo quindi comportamenti che stimolano l’eccitazione senza essere propriamente sessuali, come l’attività di spiare, di soffrire o di far soffrire attraverso specifiche azioni, di strofinarsi… va da sé che questo inventario è potenzialmente infinito nel momento in cui si passa dall’universale al particolare.

Se nell’universale la regola è un essere umano con il suo corpo ama un altro essere umano e viceversa, nel particolare la stessa eccitazione può essere raggiunta attraverso qualsiasi comportamento che coinvolga due esseri umani. Da qui il termine “parafilia”, oltre l’amore (normale).

In fondo in ogni relazione esistono dei preliminari che stimolano e suscitano il desiderio di arrivare all’atto sessuale, nelle parafilie invece quest’obiettivo è in secondo piano o manca del tutto. Nella seconda categoria di parafilie è il target del desiderio sessuale ad essere perverso, in questa categoria ritroviamo la pedofilia, il feticismo e il travestitismo.

Descrizione e storia del frotteurismo

Nello specifico del frotteurismo, l’eccitazione è suscitata dal contatto con il corpo dell’altro, inconsapevole, spesso in situazioni pubbliche, come sui treni della metropolitana. Contatto che può avvenire in diversi modi ma che presuppone la sensazione di vicinanza e di inconsapevolezza dell’altro.

frotteurismo

Questo comportamento è molto diffuso in Giappone, dove è stata coniata una parola, Chikan, sempre più utilizzata a livello globale, che indica quei soggetti che molestano le proprie vittime sui mezzi pubblici approfittando della calca delle ore di punta. Si consideri che nel 2017 la polizia metropolitana di Tokyo ha raccolto 1750 casi di palpeggiamenti e molestie di cui il 30% era tra le 7 e le 9 del mattino. Di fatto, questo comportamento è considerato a tutti gli effetti una molestia e per questo condannato penalmente.

Criteri diagnostici

Tra parafilia e disturbo parafiliaco esiste una differenza. Nella prima è marcata una tendenza che in una certa qual misura è possibile controllare. La persona si eccita al pensiero di porre in atto un determinato comportamento ma poi non sempre lo traduce in azione. Si definisce disturbo frotteuristico quando invece sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • Per un periodo di almeno sei mesi, presenza di un’attivazione sessuale ricorrente e intensa per fantasie, impulsi o comportamenti, consistenti nel toccare o strofinarsi contro una persona non consenziente;
  • l’individuo ha agito sulla base di questi impulsi sessuali con una persona non consenziente, oppure gli impulsi sessuali e le fantasie causano sofferenza o impedimenti clinicamente significativi nella socialità, nel lavoro o in altre importanti aree di funzionamento.

A causa della pericolosità per sé e soprattutto per gli altri di questo disturbo, chi ne soffre è passibile di essere soggetto a misure di sicurezza. Possono essere condannati in sede penale oppure ad un percorso in una comunità terapeutico-riabilitativa. 

Cause del frotteurismo

Non è possibile definire in maniera lineare cosa spinge gli individui a sviluppare parafilie e disturbi in questa sfera. Secondo la prospettiva psicoanalitica classica alla base dello sviluppo possiamo ritenere ci siano stati incidenti o deviazioni rispetto alla norma. Freud, suscitando scalpore, definì il bambino un perverso polimorfo che, crescendo, sviluppa un’identità di genere più o meno forte. Questa scalza e respinge all’indietro tutte le altre tendenze. In alcuni soggetti però questo processo non si compie con la stessa solidità e possono rimanere in primo piano tendenze sessuali perverse.

Considerazioni

Nel caso del frotteurismo emerge una difficoltà specifica nel sostenere la relazione con il partner, come d’altronde anche in tutte le altre parafilie. L’eccitazione è possibile laddove l’altro è inconsapevole. Non esiste una relazione con l’altro, anzi questa è evitata tout court, l’eccitazione è possibile a patto che l’altro non provi lo stesso. In fondo può esser letta come un’incapacità patologica di avere una relazione matura, si contraddistingue per la sua caratteristica infantile di onnipotenza di controllo dell’altro evitando la possibilità di limite e negando ogni possibile rifiuto.

frotteurismo

E’ un tentativo di godere del corpo dell’altro senza passare per il tramite del rapporto e del corteggiamento. E’ un disperato tentativo di contatto che non può che generare in fondo frustrazione e vergogna perché quando l’altro se ne accorge la reazione, se va bene, sarà solo di rifiuto. Si potrebbe allora pensare che quello che questi soggetti in fondo si aspettano sia proprio il rifiuto dell’Altro, come parte integrante del proprio approccio. 

La decisione di cambiare spetta al soggetto in questione perché non è detto che sia disposto a voler abbandonare questo comportamento, che gli offre sensazioni così intense. D’altronde se non fosse disposto a curarsi, il rischio che ne consegue è ben più grande.

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