Anoressia atipica

Che cos'è l'anoressia nervosa atipica?

L’anoressia nervosa atipica, da poco riconosciuta, è un disturbo alimentare sempre più spesso riscontrato in questi ultimi anni, con un’incidenza, forse, più frequente della anoressia nervosa tipica, che era molto più diffusa negli anni ’90.  Con l’aggiunta del termine “atipica” si va a differenziare prevalentemente un aspetto, che rispetto ad un disturbo del comportamento alimentare è senz’altro centrale: l’assenza di sottopeso.

La mancanza di una magrezza francamente visibile non deve però far sottovalutare la pericolosità di questa patologia. Chi ne soffre, prevalentemente donne, ma l’incidenza tra gli uomini è in costante aumento, è ossessionato dal proprio peso e dall’immagine del proprio corpo allo specchio. Ciò che si insegue è un ideale di perfezione, non più tanto la magrezza, così dominante nell’immaginario legato alla moda degli anni ’90, ma la perfezione. E’ questa perfezione che domina l’immaginario contemporaneo, basti vedere i corpi statuari di cui sono bombardati i social network, non sempre veritieri e realistici.

ragazza che si guarda allo specchio con insoddisfazione

E’ proprio questo ideale di assoluta mancanza di difetti che spinge uomini e donne contemporanei a sviluppare una letterale “monomania” verso il proprio corpo può celare, in taluni casi, un impulso autodistruttivo che, dietro la maschera di perfezione, si rivela un tiranno intransigente che gode del sacrificio e ne richiede sempre di più. L’anoressia tipica e atipica sono due configurazioni sintomatiche che metaforicamente rappresentano la punta dell’iceberg, sono, cioè, un modo attraverso cui il soggetto che ne soffre è pervenuto ad un compromesso con degli aspetti più profondi della sua psiche; una consultazione psicologica potrebbe, quindi, servire a identificare la gravità del disturbo e aiutare chi ne soffre a trovare un maggior accomodamento con quelle istanze psichiche che sfuggono al controllo della coscienza.