Lutto patologico

Il lutto è probabilmente l’aspetto più doloroso della nostra vita. Comunemente con lutto si definisce la perdita di qualcuno che ci è caro ed è un momento di grande dolore e sofferenza. L’elaborazione del lutto, in psicologia, si riferisce al processo che consente di metabolizzare la perdita di qualcuno, qualcosa o di una parte di noi stessi.

Le cinque fasi dell'eleborazione del lutto

La psichiatra svizzera Kubler Ross, che a lungo ha lavorato con i malati terminali, ha individuato un processo sottostante alla presa di consapevolezza circa la propria malattia dei suoi pazienti, processo che poi è stato associato anche all’elaborazione del lutto conseguente una perdita.

Questo modello segue cinque fasi:

  • Rifiuto
  • Rabbia
  • Negoziazione
  • Depressione
  • Accettazione

Nel rifiuto, semplicemente si nega che la perdita sia avvenuta. Quando si supera la fase di negazione subentra la rabbia per quanto è accaduto, la rabbia perché chi prima c’era ora non c’è più.  La rabbia, a differenza della negazione, permette però di ragionare, di provare a dare un senso a questa perdita e ciò porta alla negoziazione.  La negoziazione implica la necessità di interiorizzare i cambiamenti connessi alla perdita e l’elaborazione di ciò comporta un periodo di depressione.  Dopo la depressione, il processo è ultimato e si può pervenire all’accettazione ed interiorizzazione di quanto accaduto. 

Lutto patologico

Quanto dura l'elaborazione del lutto?

A livello clinico, la durata normale del lutto si stima tra i sei mesi e l’anno, se il processo eccede l’anno il lutto si tende a definire il lutto patologico, questo può essere dovuto ad un blocco in una delle sue fasi intermedie che impedisce il suo risolversi. Ognuno di noi è diverso e questo implica che non sia possibile quantificare scientificamente la durata dell’intero processo e di ogni sua fase, per alcuni una di queste durerà più che per altri e numerosi fattori incidono in maniera significativa sulla gravità e quindi durata del lutto, fattori come la gravità della perdita, la condizione psicologica al momento della perdita e vari altri.

Cosa può aiutare il processo dell'elaborazione del lutto?

Con lutto compiuto si intende, allora, la possibilità di poter andare avanti nella propria vita, senza dimenticare quanto successo (che sarebbe una forma di rifiuto carattersitico ella prima fase) o senza trascinarsi un blocco a nessuna delle altre fasi, costruendosi il proprio modo di poter accettare attivamente quanto accaduto. Un percorso di dialogo come quello di supporto psicologico permette di smuovere la persona dalla possibile fissazione ad una delle fasi – e dei sentimenti che le caratterizzano – rilanciando il desiderio per la vita.

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