Manie

Cosa sono le manie?

In questo articolo indentificheremo con il nome comune di manie i rituali ossessivo-compulsivi, ossia quei pensieri o quelle azioni che ci sentiamo costretti a mettere in atto e che non possiamo desistere dal compiere, pena diverse reazioni dal lieve disagio fino ad una angoscia insopportabile.

Questi rituali possono andare dall’essere molto blandi perché, in fondo, ci forniscono un senso di sicurezza rispetto ai nostri comuni riferimenti simbolici e immaginari, come può essere il bisogno di tenere salda la routine mattutina fino ai casi gravi, in cui questi rituali possono costituire dei veri e propri impedimenti per la vita quotidiana, (come chi prima di uscire di casa deve aprire e chiudere tutte le finestre per accertarsi della messa in sicurezza).

uomo che chiude a chiave una porta

Ma cosa sono? In realtà questi pensieri o questi comportamenti hanno sempre un significato più profondo che nasconde il vero motivo di tutta questa importanza. Si possono ipotizzare due grandi filoni quello dei rituali e quello dei dubbi. Se nel rituale spesso possiamo rintracciare il tentativo di trovare sollievo da un’affetto angosciante, nel dubbio ci troviamo di fronte alla difficoltà nella presa di una decisione. Queste spiegazioni non esauriscono il campo dei rituali e dei dubbi ma abbozzano la spiegazione di qualcosa che tutti , più o meno, viviamo nella comune esperienza quotidiana.

Rituali compulsivi e dubbi ossessivi

Spesso i rituali ossessivi di pulizia hanno alla base il bisogno di espiare una colpa, sussiste in questi casi un’equazione inconscia tra la pulizia del corpo o della casa e la bonifica interiore dal senso di colpa. Più in generale, il rituale compulsivo è un tentativo di auto-cura teso ad alleviare una
sensazione di disagio percepito legato spesso all’ansia.

Una determinata azione è associata al sollievo e quindi il suo compimento abbassa il livello di tensione. Sebbene ciò è riscontrabile direttamente nell’esperienza quotidiana, si sottovaluta l’effetto a lungo termine di questa condotta che cristallizza e rischia di diventare una prigione per il soggetto.
persona che si lava le mani in modo compulsivo
Speculari rispetto ai rituali pongo le ossessioni che hanno alla base un dubbio, tra i più comuni: la paura di aver lasciato la porta di casa o una finestra aperta, timori che nascondono la paura di essere violati nel proprio spazio o nelle proprie cose, ovvero nella propria intimità. L’aspetto ossessivo si collega più alla dimensione del pensiero mentre quello compulsivo alla dimensione del corpo che agisce.

Il pensiero ossessivo è caratterizzato sempre da un dubbio che vorrebbe redimere, ma, spesso, vediamo come più energie si dedicano a questo dubbio e più questo cresce, come se i tentativi che si fanno lo alimentassero. Questo perché il dubbio si riferisce sempre a qualcos’altro, si nota come il contenuto del dubbio è spesso l’effetto più che la causa di un’altra questione soggettiva che invece passa inosservata.
In conclusione solo portando alla luce il reale nucleo centrale del dubbio, che spesso si configura come una domanda su se stessi, è possibile lasciarsi alle spalle i propri dubbi.

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