La serie TV Disclaimer di Alfonso Cuarón è molto più di un thriller psicologico: è un’opera che esplora i legami familiari, il desiderio e la colpa. In questa analisi psicoanalitica di Disclaimer di Alfonso Cuarón emergono i temi centrali della maternità, del lutto e della verità nascosta dietro le apparenze. La narrazione intreccia il dramma intimo dei personaggi con una lettura simbolica che, alla luce del pensiero di Lacan, svela il lato oscuro delle relazioni umane.
La serie di Alfonso Cuaron già dal titolo “Disclaimer” (dichiarazione di non responsabilità, rifiuto, disconoscimento) pone l’accento su qualcosa che nella famiglia di oggi è centrale e porta spesso ad epiloghi tragici.

Trama di Disclaimer di Alfonso Cuarón
Anni ’90, una coppia di fidanzati inglesi gira l’Italia durante le vacanze estive. Giunti a Venezia si separano perché lei torna a casa per un lutto, mentre lui prosegue da solo. In una spiaggia toscana l’obiettivo della sua macchina fotografica si posa sulla bellissima Catherine, giovane madre in vacanza sola con il figlio. Catherine seduce il giovane, nonostante un certo disagio da parte di questo per la di lei sfrontatezza.
Dopo una notte di passione, il giovane è già innamorato. Catherine, tuttavia, non ricambia e lo congeda, ma mentre si confrontano, il figlio di lei rimasto incustodito si tuffa in mare. In tanti cercano di salvare il piccolo, compreso il giovane. Il bambino sarà salvato, ma nessuno si accorge che anche il ragazzo in acqua è in difficolta. La giovane madre lo vede e fa finta di nulla, lasciandolo annegare.
Catherine, la madre e la colpa
Questa storia è la versione del manoscritto della madre del giovane morto. Dopo l’incidente, trova nella valigia il rullino con le foto esplicite scattate dal figlio, ritraenti Catherine. Allora la madre, che dopo il lutto aveva smesso di vivere e si era ammalata di un tumore incurabile, ritrova un ultimo slancio e scrive questo libro, convinta che tutta la responsabilità sia di Catherine che dopo averlo usato, l’aveva scartato.
L’idealizzazione del figlio
È chiaro il bisogno di questa donna di santificare il proprio figlio. Rimasto solo il padre legge il libro e decide di vendicare i suoi cari con un piano diabolico. Un flashback però permette di dubitare della narrazione del libro della madre. La madre riceve la chiamata della fidanzata del figlio che era tornata prima, che vuole raccontarle il reale motivo del rientro anticipato e lei si rifiuta di parlarle. E così tutta la storia raccontata nel libro si sfuma. Dal racconto di Catherine si scoprirà infatti che il figlio non era stato ammaliato, ma anzi si era fissato con lei ed era divenuto insistente. Indifferente ai suoi rifiuti e tentativi di allontanamento, ne aveva abusato senza remore, costringendola oltre che ai rapporti a farsi fotografare, sotto minaccia.
Il figlio idealizzato era in realtà uno stupratore, un perverso che non poteva conoscere l’amore, che considerava l’altro come suo possesso, forse perché lui stesso era ancora possesso della madre.
Lettura psicoanalitica secondo Lacan
Nel Seminario IV Lacan dice: “a livello del grande Altro vi è qualcuno che può rispondere a pieno titolo e risponde che in ogni caso il fallo, quello vero, il pene reale, è lui ad avercelo”[1]. Il bambino prima poteva pensare di soddisfare la madre, attraverso il gioco di esca e così facendo offrire alla madre l’oggetto immaginario del fallo. Se il padre non risponde è complice del legame libidico tra madre e figlio. Il bambino si ritrova intrappolato in questo ruolo che si crea presso la madre inappagata che non sempre è disposta a lasciare che il padre intervenga. “Ciò che il bambino stesso ha trovato un tempo per ridurre il proprio inappagamento simbolico, lo ritrova eventualmente davanti a sé come fauci spalancate”[2]. In questo senso la fine del ragazzo, che muore inghiottito dal mare simboleggia il destino che questi genitori avevano scritto per lui.
Conclusione: il significato di Disclaimer
Disclaimer di Alfonso Cuarón non è solo un thriller psicologico, ma una riflessione sui legami familiari, sul desiderio e sulla colpa. L’analisi psicoanalitica secondo Lacan illumina i rapporti tra Catherine, il figlio e i genitori, trasformando la serie in un racconto simbolico sulla verità e sull’inganno delle relazioni umane.
[1] Jacques Lacan, Il Seminario. Libro IV. La relazione oggettuale (1956-57), Einaudi, Torino 2007, pag. 209.
[2] Ivi, pag. 194
