Ipocondria: il Disturbo d'ansia da malattia

Che cos'è l'ipocondria?

Il rapporto tra mente e corpo è molto stretto, nei disturbi a carattere ipocondriaco possiamo notare bene questa connessione. Il corpo e la mente si influenzano a vicenda producendo dolori e preoccupazioni che possono avere ripercussioni negative importanti nella vita di tutti i giorni.

Definizione e storia

L’ipocondria è un disturbo psicologico che ha come manifestazione la paura o convinzione di essere malati. La preoccupazione per il proprio stato di salute può essere tale da portare chi ne soffre a importanti impedimenti nella vita quotidiana. Ad esempio lunghi rituali casalinghi per scongiurare i dolori o evitamento di numerose situazioni fuori di casa per le eccessive preoccupazioni legate al proprio stato di salute.
La parola Ipocondria è di derivazione latina (ipo-condrios – sotto la cartilagine), in riferimento, nella medicina ippocatrica, ad una regione del corpo situata sotto l’addome e ai lati del diaframma. Secondo gli antichi, questa era anche la sede della malinconia.
Oggi, secondo il DSM-V i sintomi ipocondriaci sono attribuibili a due categorie diagnostiche principali: il disturbo da sintomo somatico e il disturbo d’ansia da malattia. Per gli autori del DSM-V il 75% di chi in passato ha ricevuto una diagnosi di ipocondria, secondo la nuova nosografia attualmente rientrerebbe nella categoria del disturbo somatico, il restante 25% nel disturbo d’ansia da malattia. La sostanziale differenza tra i due è che nel secondo non sono presenti sintomi fisici a carattere doloroso, ma pensieri e preoccupazioni rivolte alle malattie.
ipocondria

Sintomi

Nel disturbo da sintomo somatico è centrale l’importanza che questo sintomo assume nella vita di chi ne soffre, diventandone il protagonista centrale. Può essere legato ad una condizione medica pregressa, ma senza un reale corrispettivo a livello medico. Ad esempio, in seguito ad un brutto incidente stradale, una persona può non tornare a camminare, ma in seguito a cause psicologiche più che a reali danni al corpo o al cervello.
Questa è la differenza principale tra il disturbo da sintomo somatico e il disturbo d’ansia da malattia. Altri sintomi come le eccessive preoccupazioni per la malattia, l’ansia e il bisogno di mettere in atto comportamenti per la propria salute sono invece condivisi dalle due categorie.
Questi disturbi spostano il focus dell’ansia e della preoccupazione dal mentale al fisico, attraverso questo passaggio è possibile trovare un’oggetto concreto per le proprie preoccupazioni, qualcosa che sia più facile da spiegare e che possa ricevere l’attenzione anche da chi è intorno. Questo è quanto può considerarsi il tornaconto positivo della malattia. Ne esiste però anche uno negativo, concentrandosi su un effetto più che sulla causa del disturbo il suo trattamento sarà sempre superficiale. Ci sarà un passaggio da una zona ad un’altra, da un organo all’altro senza poterne venire a capo.
preoccupazione ipocondria

Cause

Le cause principali di questi disturbi risiedono in eventi stressanti di varia natura. Possono essere considerati eventi stressanti malattie pregresse ma non solo. Cambiamenti importanti nella vita, lutti, depressioni o altre malattie mentali possono concorrere nell’instaurarsi di disturbi ipocondriaci. Per questo è importantissima la corretta diagnosi del disturbo e l’individuazione delle cause sottostanti. Fermo restando che è necessario poter sempre escludere la causa medica, di fatto, la diagnosi di questi disturbi va sempre presa in considerazione con il medico di riferimento.

Possibili soluzioni

L’avvio di un percorso di psicoterapia mirato a individuare e trattare le cause psicologiche di questi sintomi è un ottimo trattamento del disturbo, che garantisce effetti a lungo termine.

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